venerdì 2 agosto 2013

Crostata di pistacchio di Bronte e amaretti


"L'oro verde" della Sicilia, il pistacchio di Bronte ha un gusto e un aroma unico al mondo. Avevo in casa questa fantastica crema e ho pensato di farci una crostata. Ha la stessa consistenza di una "nutella" ed è un vero concentrato di profumi. Ho fatto una pasta frolla molto burrosa, infatti per ogni uvo ho usato 1h di farina, 50g di burro e 50 gr di zucchero più un pizzico di sale. 
Ho lasciato che la pasta riposasse in frigo circa un ora, poi l'ho stesa e l'ho fatta cuocere finchè non era ben dorata.
Ho preparato a parte una crema di latte:

50 ml  di latte 
3 cuc. di amido di mais
5 cuc. di zucchero 


Una volta che si è raffreddata ho aggiunto 2 abbondanti cucchiai di crema di pistacchio di bronte, ho amalgamato il tutto e poi ho inserito il composto sulla frolla.

Ho guarnito con amaretti sbriciolati e zucchero a velo.



Torta principesse

Quando ho fatto questa torta ho cercato di cogliere il desiderio della piccola festeggiata. Alla domanda "quale principessa vuoi sulla tua torta?" La risposta è stata da panico : "TUTTE" ... Hahaha !!... Raggiunto un compromesso ho studiato qualcosa che potesse contenerle, il compito era arduo perchè la torta di base era solo per 40 persone... Non volevo fare la solita torta con le statuine delle principesse sparse qua e la.... Doveva essere mozzafiato e ogniuna di loro doveva avere il suo spazio. Alla fine ho optato per una torta a tre piani e il risultato è stato quello desiderato ... WUAUUW !!!


Bauletto Louis Vuitton...



Per i miei "40" ho deciso di cimentarmi con una "cake" di non facile esecuzione, sia per la forma che per il disegno. Per la base ho usato una quadrupla dose della mud cake al cioccolato
Sono partita da uan base rettangolare molto alta più tre basi tonde.

Ho tagliato a metà le basi tonde facendone di ogniuna due cerchi. Per ogni metà ho ricavato delle mezze lune.

La base di ogni mezza luna corrisponderà alla misura su cui dovete tagliare a grandezza il rettangolo.

Ho fatto una chantilly allo zabaione, ne ho messa un pò sulla base e ho poggiato sopra i semicerchi intervallandole con questa soffice crema.

Ha questo punto ho glassato il tutto con la crema al burro e l'ho messo a raffreddare in frigorifero.


Fin qui tutto facile.... Il bello è arrivato nel momento della copertura. Dopo vari tentativi ho deciso di stendere la pasta di zucchero a misura della torta alta circa mezzo cm abbondante e con l'aiuto di un estencil ho impresso con il colorante oro il logo di louis vuitton, ho atteso qualche minuto che asciugasse e poi ho ricoperto la torta. Il resto è stato poi semplice ho misurato i laterali li ho ritagliati prima su di un foglio di carta forno per ottenere la forma e poi con la stessa tecnica li ho ricoperti.
Alla fine ho aggiunto le varie rifiniture...  Diciamo che per essere la prima volta non è andata poi così male... Ma per ottenere una copertura pulita e perfetta di ogni torta fatta in pasta di zuccherto una volta acquisita la tecnica, occorre "provare, provare e riprovare"

Pagnottine di grano saraceno

Fare il pane fatto in casa è sempre una sfida  è una preparazione di per se semplicissima, ma ci sono spesso dei fattori per cui alla fine non sempre il risultato è quello sperato; occorre armarsi di tanta pazienza per una lenta lievitazione e riuscire ad azzeccare le giuste temperature
Questa volta ho voluto provare ad utilizzare la farina di grano saraceno è una farina molto ricca di sali minerali, ferro e zinco, contiene il 18% di proteine e  "non contiene glutine"



Ne ho fatte due versioni una semplice e una ripiena di olive e pomodorini.
La ricetta è sempliecissima:

1kg di farina di grano saraceno
Acqua
Lievito madre in grani
2 cucchiari di strutto (si può sostituire con un bicchiere olio di oliva )
2 cuc.ni di zucchero
Sale

Dopo aver amalgamato per bene tutti gli ingredienti ho messo a lievitare tutto in un unica ciotola con un coperchio che  ho avvolto con una coperta di lana per circa 4 ore. Passato questo tempo il risultato è stato strabigliante ... La pasta era "triplicata", ho diviso in due panetti di cui su uno ho unito le olive e i pomodorini.
Ho preso una placca ricoperta di carta forno e ho formato due pagnottine e ho ricoperto il tutto con della pellicola trasparente. Ho lasciato raddoppiare di nuovo l'impansto e poi ho infornato.
Piccolo consiglio lasciate curocere a temperatura alta per circa 15 minuti e poi abbassate la temperatura. Io ho il fonro elettrico quindi quando faccio il pane aggiungo sempre una ciotola di acqua alla base del forno.